12 – Servizio per l’integrazione scolastica e sociale extrascolastica dei diversamente abili

Servizio per l’integrazione scolastica e sociale extrascolastica dei diversamente abili

Descrizione

Il servizio ha l’obiettivo di garantire il diritto allo studio dei portatori di handicap fisici, psichici e sensoriali attraverso il loro inserimento nelle strutture scolastiche ordinarie, ivi comprese la Scuola per l’infanzia e l’Università.

Per raggiungere tale obiettivo si attivano:

a) Servizi atti a rimuovere gli ostacoli di natura fisica, psichica e ambientale che impediscono la piena fruizione del diritto allo studio;

b) Servizi per la realizzazione del tempo pieno e per l’accompagnamento e il trasporto casa-scuola;

c) Attribuzione di assegni di studio per limitare l’aggravio economico derivante dalla frequenza della scuola (nel caso in cui sia impossibile assicurare accompagnamento e trasporto);

d) Iniziative per la promozione culturale, l’educazione permanente e l’attività sportiva delle persone diversamente abili;

e) attività di integrazione sociale extrascolastica, per l’integrazione tra il percorso scolastico e l’ambiente di vita familiare ed extra-scolastico della persona disabili;

f) Iniziative d’informazione nell’ambito della scuola e delle famiglie, d’intesa con gli organismi scolastici competenti, sulle cause che provocano l’handicap e disadattamento e sulle possibilità di prevenzione nel più vasto contesto dell’educazione sanitaria;

g) Iniziative per la qualificazione e l’aggiornamento degli operatori;

h) Adeguamento dell’organizzazione e del funzionamento degli asili nido alle esigenze dei bambini con handicap;

i) Integrazione dei bambini con handicap nelle scuole materne comunali anche con l’ausilio di educatori specializzati per il sostegno e la sperimentazione di nuove metodologie di socializzazione e di apprendimento.

La qualità dei servizi attivati è garantita da équipe integrate in cui operano: medici specializzato, psicologi, pedagogisti, educatori professionali, assistenti sociali, terapisti. Le èquipe sono coadiuvate dal personale ausiliario e di assistenza e lavorano in stretta collaborazione con le ASL (ai sensi della l.r. n.16/1987, nelle condizioni indicate dall’art. 68, comma 3 della legge regionale).

Chi può fare richiesta

  • Famiglie in cui ci siano persone con disabilità fisica, psichica o sensoriale.

Cosa fare

Gli interessati possono accedere scegliendo il servizio più vicino dall’elenco pubblicato online all’indirizzo: www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SolidarietaSociale/Registri

Per questo tipo di servizio è previsto l’utilizzo dei buoni di servizio, pertanto se presente anche nel Catalogo on-line dei servizi per l’infanzia (http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/PianoLavoro/InfanziaeAdolescenza), la famiglia potrà fare richiesta dei buoni di servizio per il pagamento della retta prevista per l’accesso al servizio.

 

Riferimenti

Legge Regionale 10 Luglio 2006 n. 19
Articolo 92 Regolamento Regionale 18 Gennaio 2007 n. 4