15 – Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale ai soggetti affetti da demenza

Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale ai soggetti affetti da demenza

Descrizione

Il Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale ai soggetti affetti da demenza è un servizio socio-sanitario a ciclo diurno rivolto a soggetti in condizione di non autosufficienza, che per il loro declino cognitivo e funzionale esprimono bisogni non sufficientemente gestibili a domicilio per l’intero arco della giornata. Il centro è destinato a soggetti affetti da demenza associata o meno a disturbi del comportamento, non affetti da gravi deficit motori, gestibili in regime di semiresidenzialità, capaci di trarre profitto da un intervento integrato, così come definito dal rispettivo Piano assistenziale individualizzato (PAI).

Non possono essere accolti nel Centro utenti con malattia psichiatrica, demenza di grado avanzato, tale da non consentire il ciclo semiresidenziale di assistenza, disturbi del comportamento di entità tale da compromettere lo svolgimento delle attività del Centro.

Le finalità del Centro sono:

  • controllare/contenere il processo di deterioramento cognitivo ed i disturbi del comportamento;
  • mantenere il più a lungo possibile le capacità funzionali e socio relazionali;
  • consentire il mantenimento dei soggetti a domicilio, ritardandone il ricovero in strutture residenziali;
  • aiutare la famiglia a comprendere l’evoluzione cronica della malattia e supportare il care giver rispetto alle attività del Centro;
  • garantire il dialogo e la collaborazione con gli altri servizi sanitari e sociosanitari della rete.

Il centro organizza servizio di accoglienza, attività di cura e assistenza alla persona, servizio medico e infermieristico, terapia occupazionale, attività di stimolazione/riattivazione cognitiva, attività di stimolazione sensoriale (musicoterapia, arte terapia, aromaterapia, ecc..), attività di stimolazione emozionale, strategie per la riduzione della contenzione, specie farmacologica, e per l’utilizzo dei presidi di sicurezza, socializzazione, attività ricreative, ludiche, culturali, religiose, servizio pasti, servizio trasporto da e per l’abitazione propria.

Il centro assicura l’apertura per almeno otto ore al giorno, dal lunedì al sabato.

Chi può fare richiesta

  • Famiglie in cui siano presenti soggetti affetti da demenza associata o meno a disturbi del comportamento, non affetti da gravi deficit motori.

Cosa fare

L’accesso avviene tramite la Porta Unica d’Accesso.

Dopo aver avanzato la richiesta di accesso:

  • L’Unità di Valutazione Alzheimer (U.V.A) e gli altri servizi ospedalieri e territoriali specialistici (neurologici, psichiatrici, geriatrici) esprimono la diagnosi di demenza;
  • gli stessi servizi formulano la richiesta di accesso, in uno con l’istanza dei familiari o del tutore, al Direttore di Distretto sociosanitario;
  • il Direttore di Distretto attiva l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) che elabora la SVAMA del caso per l’accesso al Centro;
  • l’UVM con l’equipe del Centro elaborano il PAI e lo verificano periodicamente.

La quota di compartecipazione del SSR al pagamento della retta giornaliera pro utente è pari al 50% del totale.

Per questo tipo di servizio è previsto l’utilizzo dei buoni di servizio, pertanto se l’unità di offerta individuata è presente anche nel Catalogo on-line dei servizi per l’infanzia (http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/PianoLavoro/InfanziaeAdolescenza), la famiglia potrà fare richiesta dei buoni di servizio per il pagamento della retta prevista per l’accesso al servizio.

 

Riferimenti

Legge Regionale 10 Luglio 2006 n. 19
Articolo 60ter Regolamento Regionale 18 Gennaio 2007 n. 4